Immigrato Amico – Il sito… reciproco!

19 gennaio 2010 · Lascia un commento

SPOT II GIORNATA PACE IN TERRA SANTA.avi

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1 gennaio 2010 · Lascia un commento

Messaggio per il 2010 – Associazione Nazionale Papaboys

Il video messaggio per il 2010 alla Nazione…. dei Papaboys, che quest’anno è curato dal delegato regionale della Campania Massimo Manzolillo

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I paesaggi dell’immigrazione attraverso gli scatti di una mostra fotografica. Sabato a Servigliano la presentazione

17 dicembre 2009 · Lascia un commento

Sarà la sede dell’Associazione Internazionale “Noi Ragazzi del Mondo Marche” (Ainram), ad ospitare la presentazione della mostra “Abito. Paesaggi dell’immigrazione”. Sabato prossimo alle 10, a Servigliano, presso Palazzo Monti, gli ideatori, Giovanni Marrozzini e Daniela Vitali, presenteranno il progetto, spiegandone scopi, significati e metodologia realizzativa. Dal 6 al 13 novembre, le foto di Giovanni Marrozzini sono state esposte a Fermo presso il Caffè Letterario. All’incontro sarà presente anche il presidente dell’associazione Ainram, Roberto Tesei.

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“Guida per la creazione di una nuova impresa”: un vademecum della prefettura di Firenze per i cittadini immigrati

16 dicembre 2009 · Lascia un commento

Come avviare un’attività d’impresa, quali sono gli adempimenti da seguire e le spese da affrontare, come predisporre un buon business plan. Questo, e molto altro ancora, viene offerto dalla ‘Guida per la creazione di una nuova impresa’ che la prefettura , in collaborazione con Comune, Inail, Inps, Consiglio notarile e Ordine dei commercialisti ed esperti contabili, hanno messo a punto. L’obiettivo è quello di fornire un orientamento al cittadino immigrato che vuole fare il suo ingresso nel mondo imprenditoriale. La pubblicazione è stata illustrata il 14 dicembre dal prefetto Andrea De Martino e dal presidente della Camera di commercio Vasco Galgani, insieme al Consiglio territoriale per l’immigrazione. Presenti numerosi consoli delle comunità straniere più numerose della provincia. Si tratta, come ha spiegato il prefetto di Firenze Andrea De Martino, di uno strumento che ha l’obiettivo di «mettere gli stranieri in condizione di svolgere la loro attività per una seria integrazione anche nel campo imprenditoriale e allo stesso tempo abbattere l’alibi della non conoscenza delle norme da parte di chi vuole agire nell’illegalità».
«I risultati del contrasto alla criminalità economica negli ultimi due anni – ha aggiunto il prefetto – ci convincono sempre di più dell’esigenza di continuare da un lato sul fronte dell’accoglienza e dall’altro della repressione dei fenomeni illeciti». De Martino ha poi ricordato che, dall’inizio del 2008 al settembre 2009, sono stati sequestrati 7 milioni e 782mila di prodotti contraffatti e che sono stati recuperati 2 milioni di contributi non versati e 21milioni di diritti doganali evasi. La guida offre informazioni di base e indicazioni per valutare opportunità e rischi della scelta imprenditoriale, con un ampio spazio dedicato alla voce costi.
Sono elencate, infatti, le spese per la costituzione di una società e per l’iscrizione alla Camera di commercio, quelle di contabilità e di bilancio, la dichiarazione dei redditi e i costi previdenziali e assistenziali. Tradotta in arabo, albanese e cinese, le lingue delle comunità straniere più numerose in provincia, la guida è disponibile, sempre aggiornata, sui siti della Pubblica Amministrazione e Stranieri Immigrati.

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IMMIGRATI: BERGAMO, DOMANI PRESENTAZIONE RAPPORTO OSSERVATORIO PROVINCIALE

15 dicembre 2009 · Lascia un commento

Sara’ presentato domani, mercoledi’ 16 dicembre, alle 11, a Bergamo, nello spazio Viterbi della provincia, in via Tasso, dal settore Politiche sociali e Salute, nel quadro delle attivita’ dell’Osservatorio regionale per l’integrazione e la multietnicita’ (Orim), il ‘VII Rapporto sull’immigrazione straniera nella provincia di Bergamo. Annuario statistico’. Introdurra’ i lavori l’assessore Domenico Belloli; illustrera’ i dati Alessio Menonna, ricercatore dell’Osservatorio regionale, Fondazione Ismu. L’indagine realizzata dallOrim e’ di tipo campionario e offre le stime della popolazione straniera presente nella provincia al 1° luglio 2008, comparandola anche con quella delle altre province lombarde.

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BANKITALIA: GLI IMMIGRATI FANNO AUMENTARE IL VALORE DELLE CASE SALITO DI 60 MLD

15 dicembre 2009 · Lascia un commento

La richiesta di case da parte degli immigrati, venuti a vivere in Italia, ha fatto crescere il valore degli immobili del 2% in cinque anni (2002-2007), facendolo aumentare di 60 miliardi. E’ quanto emerge dal rapporto di Bankitalia ‘L’andamento del mercato immibiliare italiano e i riflessi sul sistema finanziario’. In Italia l’aumento dei flussi di immigrati, si sottolinea nel rapporto, e’ stato considerevole. Secondo i dati del ministero dell’Interno il numero di permessi di soggiorno e’ passato da circa 1.448.000 nel gennaio 2002 a 2.415.000 nel gennaio 2007. Secondo le informazioni disponibili, le compravendite che hanno avuto come acquirente un lavoratore straniero sono aumentate del 22,7% tra il 2004 e il 2007, quando sono giunte a rappresentare quasi un quinto delle negoziazioni complessive. Analisi econometriche svolte a livello comunale indicano che nel periodo 2002-07 la richiesta di case da parte degli immigrati ha esercitato una pressione al rialzo sulle quotazioni immobiliari di entita’ simile a quella attribuibile alla domanda da parte di nativi. In particolare, si stima che, a parita’ delle altre condizioni, la domanda proveniente dagli immigrati abbia contribuito ad accrescere i prezzi delle abitazioni (in termini nominali) di circa il 2% nel complesso del periodo. Per quotazioni immobiliari , si stima che la ricchezza immobiliare detenuta dalle famiglie italiane sarebbe cresciuta nel periodo considerato di circa 60 miliardi di euro. Questo risultato, si sottolinea, non deriva da andamenti dei prezzi delle case eterogenei tra diverse zone, che potrebbero aver determinato una redistribuzione di ricchezza e avvantaggiato alcuni cittadini a danno di altri. L’incremento dei prezzi associato alla domanda da parte degli immigrati tende infatti a essere piu’ pronunciato nelle zone semicentrali e periferiche, dove si concentra la presenza di immigrati, rispetto a quelle centrali e sub urbane. In Italia, si afferma nel rapporto, ”non trova pertanto conferma l’ipotesi, esaminata in letteratura, secondo cui l’afflusso di immigrati in un quartiere comporterebbe un deprezzamento del patrimonio immobiliare locale, in quanto indurrebbe i nativi a spostare la residenza altrove”.
I flussi migratori avrebbero esercitato una spinta al rialzo anche sui canoni di locazione, provocando un incremento dell’ordine dell’1% nel complesso del quinquennio 2002-07. L’impatto sarebbe stato accentuato in grandi citta’ come Milano e Roma (2,3% e 1,7% rispettivamente).

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Il giornale che racconta gli immigrati

3 dicembre 2009 · 1 commento

«Quando ci tocca da vicino, non c´è miglior interprete che noi stessi». Cheik Ahamadoe Bamba Dieye, per tutti Bamba, 32 anni, nato in Senegal, è certo che per avere una corretta e plurale copertura del tema dell´immigrazione, il giornalismo deve essere etnico. Per questo da più di due anni, assieme ad una redazione composta interamente da italiani e collaboratori di almeno altre sei nazionalità, realizza “Il Pellicano – Voce dei migranti di La Spezia e Massa Carrara”. Si tratta di un trimestrale di quattro pagine in formato tabloid, con una tiratura di 3 mila copie, che si propone in primo luogo di informare gli italiani sulle condizioni di vita e le culture degli immigrati in Italia, e far comunicare le diverse comunità tra loro. «L´immagine degli immigrati nei mezzi di informazione molte volte è strumentalizzata – spiega Bamba, laureato in Filosofia in Senegal, e in Italia da dieci anni – . Noi stranieri abbiamo sempre avuto voce tramite associazioni o movimenti che ci aiutano. Con questo progetto invece abbiamo voluto favorire la partecipazione dei cittadini migranti alla vita sociale e culturale del proprio territorio di residenza, aumentando la consapevolezza dei proprio diritti». Il giornale è autofinanziato e viene distribuito gratuitamente dalla Spezia a Massa, ma anche nei centri o associazioni che li sostengono. Mentre la diffusione avviene in forma di volantinaggio ed è gestita dagli stessi collaboratori – tra questi molti operai, ambulanti e colf. «Lavoro come venditore ambulante e tra una trattativa e una vendita riesco a proporre una copia del giornale – racconta orgoglioso Amadou 24 anni, di origine guineana e senegalese, residente alla Spezia da due anni – . Da parte mia, propongo articoli sulle tradizioni e costumi del mio paese, ma parlo anche della musica moderna come l´Hip Hop. Scrivo in francese, inglese e italiano e mi piace farlo anche se non sono un giornalista. Non ho il laptop e per scrivere vado negli Internet point oppure su un semplice quaderno a righe. Tutto è molto artigianale». Che sia svolto da professionisti o volontari, o che sia scritto in italiano o in altre lingue, è un impegno apprezzato sempre più, superando i confini e anche le aspettative. «Siamo circa una decina di collaboratori nelle due redazioni che si trovano alla Spezia e a Carrara – racconta Ilaria Baldi – . Dopo la nascita del giornale abbiamo creato un´associazione Culture Migranti, un centinaio sono gli iscritti, e assieme ai volontari stiamo organizzando corsi gratuiti di italiano, di lingua araba, romena e spagnola, che si tengono proprio nei locali delle due redazioni. Il primo anno erano trenta i corsisti, l´anno dopo il numero è triplicato».

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Immigrati, il permesso elettronico in 45 giorni

3 dicembre 2009 · Lascia un commento

Una rivoluzione nel sistema per il rilascio e rinnovo dei permessi di soggiorno. Che ha consentito, a chi ha fatto domanda a inizio novembre, di avere già, a fine mese, il tesserino elettronico. Un record, visto che qualche settimana fa l’attesa media era di 7-8 mesi. Roma, con Milano, è stata l’ultima provincia ad adottare il nuovo sistema: «Da sole – spiega Maurizio Improta, dirigente dell’ufficio Immigrazione di via Teofilo Patini – queste due città riuniscono il 50% degli stranieri regolari. Serviva un ripensamento profondo degli uffici e delle strutture». L’iter per chiedere e rinnovare il permesso elettronico è stato diviso in tre fasi (accettazione, istruttoria e stampa) ciascuna delle quali non deve durare oltre 15 giorni. Prima novità: quando l’immigrato va alle Poste per spedire la domanda, l’impiegato gli comunica subito quando presentarsi all’Ufficio immigrazione per la consegna delle foto e la rilevazione delle impronte digitali. Spiega Improta: «Prima l’appuntamento veniva comunicato tramite raccomandata o Sms. Ma molti stranieri erano irreperibili all’indirizzo indicato nel kit, e spesso anche il cellulare risultava inesistente. Molti erano quindi gli appuntamenti rinviati a data da destinarsi». L’altra novità riguarda la fotosegnalazione, cioè il rilevamento delle impronte digitali, che da qualche settimana si fa non più al Commissariato ma direttamente all’Ufficio immigrazione. La nuova sala al terzo piano ha 15 postazioni attrezzate con lo scanner digitale: foto, firma e impronte dello straniero vengono acquisite al computer e in pochi minuti, dal sistema centrale, arriva già la risposta: se a carico dello straniero non ci sono espulsioni o precedenti penali, entro poche ore la pratica passa all’ufficio “decretazione” (quello che, esaminando i documenti, relativi per esempio alla casa e al reddito, dà il via libera definitivo). Prima questo controllo attraverso la Scientifica richiedeva un mese di tempo. Poi la pratica passa al Poligrafico dello Stato, che stampa il tesserino: solo il ritiro avviene ancora al Commissariato di quartiere. Invece gli immigrati della provincia devono continuare a rivolgersi ai commissariati competenti: quelli di Civitavecchia, Fiumicino, Ostia, Anzio, Velletri, Albano, Marino, Frascati, Tivoli e Colleferro. Nel frattempo, chi vuole sapere se il suo permesso è pronto può controllare on line sul sito http://questure.poliziadistato.it/Roma, o inviare un’email all’indirizzo immigrazione.rm@poliziadistato.it. Roma, con 366mila stranieri residenti, gestisce un volume di pratiche enorme: «Dal primo gennaio – spiega Improta – abbiamo rilasciato 85mila documenti. Sono 18mila i pareri già rilasciati sulle richieste di assunzione dei flussi, in tutto 35mila. E ne abbiamo emessi 8mila anche per l’ultima regolarizzazione: contiamo di finire entro aprile».

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CINEMA:”STORIE DI PIOGGIA”,DOCUMENTARIO ARGENTINO SU IMMIGRAZIONE

3 dicembre 2009 · Lascia un commento

Arriva domani al cinema, distribuito in Italia da Blue Film, “Storie di pioggia” della regista argentina Isabel Achaval. E’ il suo primo documentario, realizzato in Belgio, dove ha vissuto a partire dal 2002, dopo aver lasciato Buenos Aires nel momento piu’ drammatico della crisi argentina. Il documentario, affrontando un tema quale quello dell’immigrazione, racconta la condizione di chi, come la protagonista/regista, e’ stato costretto ad emigrare lasciando la propria patria con la consapevolezza di non farvi mai piu’ ritorno. “Storie di pioggia”, e’ la storia di una giovane donna che, per scelta, lascia il proprio paese per emigrare in Belgio a Bruxelles. Ma e’ contemporaneamente la storia di un incontro, quello della protagonista con Clemente, Fati e Angelo, anche loro partiti e sradicati per sempre dalla propria patria. La consapevolezza di una condizione condivisa, quella di chi e’ costretto ad emigrare, e’ cio’ che fara’ nascere tra loro un’amicizia vera e intensa perche’ ognuno ha avuto un motivo e un sogno che lo ha portato per sempre lontano dalla propria terra. “Con questo film – dice Isabel Achaval – ho voluto affrontare il tema dell’immigrazione attraverso uno sguardo volto al processo di integrazione. Lungo il percorso, che mi ha portato a realizzarlo, ho incontrato molte persone che ce l’hanno fatta. Questo film e’ una riflessione esistenziale sull’immigrazione ed e’ stata parte fondamentale del mio percorso di integrazione. Per riuscire a fare cio’ bisogna lasciare che una parte di se stessi rimanga nella terra da cui si viene”. Il film uscira’ a Roma presso il Filmstudio – in via degli Orti D’Alibert 1/c – Alla serata di domani la regista Isabel Achaval salutera’ il pubblico presente in sala allo spettacolo delle 19.30, a quello delle 20.45 e delle 22. Per l’occasione la Comunita’ di Sant’Egidio promuovera’, presso lo storico cinema romano, l’iniziativa ‘Wine For Life’ che sostiene il progetto Dream che dal 2002 si dedica alla cura di donne, uomini e bambini malati di Aids in molti paesi africani. Chi acquistera’ una bottiglia di vino con il bollino ‘Wine For Life’ potra’ cosi’ contribuire a combattere l’Aids. Parte del ricavato delle vendite sara’ devoluto per la ricerca nel campo medico. A presentare l’iniziativa ci sara’ Rinaldo Piazzoni, responsabile per la Comunita’ di Sant’Egidio del progetto ‘Wine For Life’, che illustrera’ l’iniziativa alle 20.30 al termine del primo spettacolo. (AGI) Red/Cau

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